“HIV Ai Tempi del Silenzio”

Il silenzio è come la nebbia. Nasconde alla vista gli ostacoli, non li rimuove. E tu vai avanti inconsapevole fino a quando non ci sbatti contro.

HIV ai Tempi del Silenzio: un sito e un podcast per parlare di AIDS. Perché il silenzio si infrange con le parole.

Tre puntate, un viaggio voluto dalle Associazioni di pazienti NADIR, NPS, PLUS e da MSD Italia con la supervisione scientifica della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali - SIMIT.

Il silenzio è come la nebbia. Ma dalla nebbia si può uscire seguendo le voci di chi ci è passato prima di noi e conosce la strada. HIV ai tempi del silenzio.


Un sito e un podcast perché è arrivato il momento di alzare la voce.


Podcast

Amarsi non è mai "discordante"

Quando all’inizio degli anni ’80 il virus dell’HIV fece la sua comparsa, il modo di considerare i rapporti di coppia cambiò radicalmente. Per una persona che aveva contratto l’HIV era improvvisamente impossibile pensare di poter avere una vita ‘normale’ perché la paura e il pregiudizio portavamo all’isolamento. L’idea di poter vivere un rapporto sierodiscordante non era nemmeno ipotizzabile considerando lo stigma.
Oggi le cose sono cambiate?
Le coppie sierodiscordanti sono una realtà anche nel nostro Paese, ma paura e pregiudizio sono davvero scomparsi?
In questa 1° puntata ‘Amarsi non è mai discordante’ se ne parla con Miki Formisano, vicepresidente di NPS Italia onlus, la sua compagna Marilena e Massimo Galli, professore ordinario di Malattie Infettive all’Università di Milano.

L’HIV ha i capelli bianchi

Gli anni ’90 segnano un passaggio importante nella storia dell’HIV perché finalmente si iniziano ad avere le prime speranze dalla terapia, soprattutto quando si adotta la strategia della cosiddetta triplice. La diagnosi di HIV non è più una condanna definitiva. Invecchiare con il virus, però, resta comunque un sogno, un obiettivo che nessuno può dare per scontato. Oggi, fortunatamente, le cose sono molto differenti e un sieropositivo adeguatamente trattato è un malato cronico chiamato a fare i conti con l’età che avanza. Se ne parla in questa 2° puntata ‘L’HIV ha i capelli bianchi’, insieme a Filippo von Schloesser, Presidente dell’Associazione Nadir onlus e a Massimo Galli, professore ordinario di Malattie Infettive all’Università di Milano.

E adesso rompiamo il silenzio

Gli anni duemila iniziano con la paura della fine del mondo ma basta poco, lo scoccare della mezzanotte per rendersi conto che la corsa continua. Dell’HIV se ne parla poco o niente, restano i pregiudizi ma sembra far sempre meno paura. E’ cambiato il modo di parlare di amore e di sesso, sono arrivati i social, le app di incontri e anche il mondo LGBT che ha pagato un prezzo altissimo al virus si confronta con questa nuova realtà. In questa terza e ultima puntata ‘E adesso rompiamo il silenzio’ arriviamo ai giorni nostri, alle lezioni imparate e quelle ancora da imparare insieme a Sandro Mattioli, presidente di PLUS Persone LGBT sieropositive onlus, a Giulio Maria Corbelli vicepresidente di PLUS e a Massimo Galli, professore ordinario di Malattie Infettive all’Università di Milano.


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